ULTIMI TEMPI


 
IndiceCalendarioFAQCercaLista utentiGruppiRegistrarsiAccedi
Ultimi argomenti
» se donerai un sorriso
Sab Ott 19, 2013 6:09 pm Da filippo

» una stella ti fa ricordare
Ven Ott 11, 2013 10:02 pm Da filippo

» dona l'amore
Ven Ott 11, 2013 9:12 pm Da filippo

» un ricordo
Gio Ott 10, 2013 9:14 pm Da filippo

» il cielo e il sole e il mare
Gio Ott 10, 2013 9:14 pm Da filippo

» LADRO DEL TEMPO
Gio Ott 10, 2013 7:00 pm Da filippo

» TORNADO MOSTRO IN USA
Sab Ott 05, 2013 5:38 pm Da filippo

» GUARDAVO LA BELLEZZA
Ven Ott 04, 2013 9:35 pm Da filippo

» INGHILTERRA, USA, AUSTRALIA, CANADA SONO PEGGIO DI SODOMA
Mer Ott 02, 2013 7:36 pm Da filippo

» QUANDO IL TUO CUORE
Mar Ott 01, 2013 3:10 pm Da filippo


contatori internet

http://www.finedeitempi.altervista.org/

 

http://www.peterjamesx.com/

Chi è in linea
In totale ci sono 3 utenti in linea :: 0 Registrato, 0 Nascosti e 3 Ospiti :: 1 Motore di ricerca

Nessuno

Il numero massimo degli utenti in linea è stato 98 il Mer Nov 26, 2014 10:00 pm

Condividere | 
 

 I DUE TESTIMONI, I DUE ULIVI E IL CANDELIERE

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso 
AutoreMessaggio
filippo



Data d'iscrizione : 27.01.10
Età : 37

MessaggioOggetto: I DUE TESTIMONI, I DUE ULIVI E IL CANDELIERE   Mar Giu 26, 2012 6:31 pm

di Peter James:

  




È principalmente uno studio di Zaccaria, capitolo 4

È un capitolo composto, tutto collegato.
Non è una serie di fatti confusi messi insieme.
Spiega la relazione tra Gesù Cristo, la Chiesa e i due Testimoni.


Ecco tutto il capitolo

Zeccaria 4:1 Quindi l'angelo che parlava con me tornò
e mi svegliò come si sveglia uno dal sonno.

Zeccaria 4:2 E mi domandò: «Che cosa vedi?».
Risposi: «Ecco, vedo un candelabro tutto d'oro
che ha in cima un vaso, su cui ci sono sette lampade
con sette tubi per le sette lampade che stanno in cima.

Zeccaria 4:3 Vicino ad esso stanno due ulivi, uno
a destra del vaso e l'altro alla sua sinistra».

Zeccaria 4:4 Cosí presi a dire all'angelo che parlava con me:
«Signor mio, che cosa significano queste cose?».

Zeccaria 4:5 L'angelo che parlava con me rispose
e mi disse: «Non comprendi ciò che significano
queste cose?». Io dissi: «No, mio signore».

Zeccaria 4:6 Allora egli, rispondendo, mi disse:
«Questa è la parola dell'Eterno a Zorobabel;
Non per potenza né per forza, ma per il mio Spirito»,
dice l'Eterno degli eserciti.

Zeccaria 4:7 «Chi sei tu, o grande monte?
Davanti a Zorobabel diventerai pianura.
Ed egli farà andare avanti la pietra della vetta
tra grida di: "Grazia, grazia su di lei!"».

Zeccaria 4:8 La parola dell'Eterno mi fu nuovamente
rivolta, dicendo:

Zeccaria 4:9 «Le mani di Zorobabel hanno gettato
le fondamenta di questo tempio e le sue mani lo porteranno
a compimento; allora riconoscerai che l'Eterno
degli eserciti mi ha mandato a voi.

Zeccaria 4:10 Chi ha potuto disprezzare il giorno
delle piccole cose? Ma quei sette si rallegrano
a vedere il filo a piombo nelle mani di Zorobabel.
Questi sette sono gli occhi a dell'Eterno
che percorrono tutta la terra».

Zeccaria 4:11 Io risposi e gli dissi: «Questi due ulivi a destra
e a sinistra del candelabro cosa sono?».

Zeccaria 4:12 Per la seconda volta presi a dirgli:
«Cosa sono questi due rami di ulivo che stanno accanto
ai due condotti d'oro da cui è fatto defluire l'olio dorato?».

Zeccaria 4:13 Egli mi rispose e disse:
«Non comprendi ciò che sono questi?».
Io risposi: «No, mio signore».

Zeccaria 4:14 Allora egli mi disse: «Questi sono i due unti
che stanno presso il Signore di tutta la terra».

+++

Prima di tutto diamo uno sguardo al candelabro
nel libro di Zaccaria, capitolo 4
e nel libro dell’Apocalisse, capitolo 1 e 2

In Zaccaria 4:1 vediamo l’incontro di un angelo con Zaccaria..
Non stava dormendo, ma era stato svegliato
come si sveglia uno dal sonno.

Zaccaria 4:1 Quindi l'angelo che parlava con me
tornò e mi svegliò come si sveglia uno dal sonno.

Fu chiesto a Zaccaria cosa vedeva

Zeccaria 4:2 E mi domandò: «Che cosa vedi?».
Risposi: «Ecco, vedo un candelabro tutto d'oro
che ha in cima un vaso,


su cui ci sono sette lampade
con sette tubi per le sette lampade che stanno in cima.

Notate che il vaso, il contenitore per l’Olio d’Ulivo era in cima
e non in un’altra parte.

Si trovava un pò più in alto delle sette lampade
che si trovavano in linea diretta in cima alla base della lampada.
Quindi i disegni popolari non possono essere giusti.

Secondo i traduttori,
Zaccaria risponde che vede un candelabro tutto d'oro.
Siccome il congegno non era un contenitore di candele
avrebbe dovuto essere chiamato base di lampada
piuttosto che candelabro che è un contenitore che tiene le candele,
perchè non ci sono per niente candele.

Sappiamo anche che era usato l’olio d’Ulivo nella lampada
e non un altro tipo di olio.

L’olio non era estratto in altri modi.
Doveva essere ‘battuto’

Questo deve sicuramente significare che il dolore fu la parte principale
nella vita di Gesù Cristo, il suo corpo e la chiesa.

I due componenti della lampada, l’oro e l’olio furono entrambi battuti

Gesù Cristo fu battuto fino ad essere irriconoscibile
e anche molti dei suoi discepoli furono battuti.

Tutte le sette parole messe in evidenza significano battuto

Isaia 53:4 Eppure egli portava le nostre malattie
e si era caricato dei nostri dolori;
noi però lo ritenevamo colpito, percosso da DIO ed umiliato.
Isaia 53.5 Ma egli è stato trafitto per le nostre trasgressioni,
schiacciato per le nostre iniquità;
il castigo per cui abbiamo la pace è caduto su di lui,
e per le sue lividure noi siamo stati guariti.

Esodo 27:20 Tu ordinerai agli Israeliti
che ti procurino olio puro di olive schiacciate
per la luce, per tener sempre accesa una lampada

Esodo 25:31
Farai anche un candelabro d'oro puro.
Il candelabro (base di lampada) sarà battuto a martello,
il suo fusto e i suoi rami; i suoi calici, i suoi bulbi
e le sue corolle saranno tutti di un pezzo.

Ci è detto che c’era un fusto principale con rami.
Non ci è detto a questo punto quanti rami venivano fuori
dal fusto principale, benché le foto più comuni mostrano sette rami
uscendo dal fusto principale.
Tre da ogni parte e una in cima.

Le lampade rappresentavano le chiese, come è chiaramente mostrato
nelle 7 lettere alle chiese nell’Apocalisse, capitolo 1 & 2

Le lettere alle chiese non significano che c’erano
o che ci sono solo 7 chiese nel mondo.
Rappresentavano la condizione spirituale
della vera chiesa dell’Eterno Dio, non solo al tempo
che l’apostolo Giovanni scrisse il Libro dell’Apocalisse,
ma attraverso le epoche fino al giorno d’oggi.

Le lettere alle chiese sono il vero criterio con il quale tutti i gruppi
che pretendono di appartenere alle chiese saranno giudicati.

Apocalisse 1:12 Ora, come mi voltai per vedere
chi fosse colui che mi parlava, vidi sette candelabri d'oro
Apocalisse 1:13 e in mezzo ai candelabri
c'era uno simile a figlio di uomo, con un abito lungo
fino ai piedi e cinto al petto con una fascia d'oro.

Gesù Cristo è il capo della chiesa.
È Lui che ha inviato lo Spirito Santo a Pentecoste
alla chiesa appena nata
e continua a farlo al giorno d’oggi.
Quindi il vaso summenzionato rappresenta Gesù Cristo
venuto come Spirito Santo in tutte le chiese
che rappresentavano le sette lampade che sono anche in cima
alla base di lampada, ma sotto il vaso principale.

La chiesa di Efeso fu avvertita di pentirsi
altrimenti le sarebbe stato rimosso il candelabro

È semplicissimo vedere che è più potente avere una lampada rimossa
che una candela che si brucia,da sola.
Quando una lampada è rimossa dalla sorgente dell’Olio,
lo Spirito Santo muore istantaneamente.
Inoltre malgrado quello che le chiese o gli individui credono
sono completamente rimossi da Gesù Cristo,
malgrado quello che possano sentire o dire.
Fino al pentimento non c’è alcuna speranza di essere riuniti
con Gesù Cristo e divenatere ancora una parte della lampada.

La stessa cosa succede agli individui e alle chiese

Apocalisse 2:5 Ricorda dunque da dove sei caduto,
ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai,
verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.

La base di lampada è una meravigliosa rappresentazione
del corpo di Gesù Cristo. Mostra come non possiamo funzionare
separati dal corpo di Gesù Cristo

Romani 12: 5 così anche noi, pur essendo molti,
siamo un solo corpo in Cristo e ciascuno
per la sua parte siamo membra gli uni degli altri.

L’occhio o il cuore o altre parti del corpo non possono funzionare da soli.
Il concetto non solamente è senza senso, ma è ribellione
contro quello che l’Eterno Dio domanda.
La base di lampada dimostra che tale cosa è impossibile.

Gesù Cristo ha costituito un intero sistema per assicurare le funzioni
del Suo Corpo come desidera.
Avrebbe aiutato una moltitudine di persone se si sarebbero resi conto
che è l’Eterno Dio e nessun altro che mette nella posizione
dove si trovano nella Sua Vera Chiesa.
Noi che siamo polvere spesso non ci piace le scelte fatte dall’Eterno Dio
e dimentichiamo che siamo semplicemente polvere
e ci stiamo precipitando velocemente alla polvere da dove siamo venuti.
Ogni giorno si dovrebbe pensare e meditare su questo fatto
e agire di conseguenza.

1 Corinzi 12:28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa
in primo luogo come apostoli, in secondo luogo come profeti,
in terzo luogo come maestri; poi vengono i miracoli,
poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza,
di governare, delle lingue. (L’abilità di parlare diverse lingue)

1 Corinzi 12:10 a uno il potere dei miracoli;
a un altro il dono della profezia;
a un altro il dono di distinguere gli spiriti;
a un altro le varietà delle lingue;
a un altro infine l'interpretazione delle lingue.

Zaccaria completa nei dettagli riguardo i rami
che non sono cosi chiari nel rapporto in Esodo.

Ci dice che i due rami uno da ogni parte del principale fusto
erano chiamati rami d’Uliva in modo di concepire che era un ramo d’Ulivo
fatto da Dio. Questi rami erano dei condotti più piccoli di olio.
Possono essere detti autotreni dello Spirito Santo.

Zaccaria 4:12 Per la seconda volta presi a dirgli:
«Cosa sono questi due rami di ulivo che stanno accanto
ai due condotti d'oro da cui è fatto defluire l'Olio Dorato d’Ulivo?».

Ci è detto che c’è un fusto centrale contenente ‘l’Olio d’Oliva Dorato’.
Attaccati ai due condotti principali ci sono due rami di ulivo,
uno da una parte l’altro dall’altra e ognuno serve 3 lampade
in cima della base lampada.

L’Oro Dorato d’Ulivo rappresenta lo Spirito Santo

Quindi nè Zorobabel, nè i due testimoni lavoreranno per loro potenza
o potere, ma per mezzo del pieno potere dello Spirito Santo
come diretto dallo stesso Gesù Cristo.
Come abbiamo mostrato, i due rami che rappresentano i due tetimoni
sono collegati al principale fusto, Gesù Cristo
È veramente sbalorditivo.

Non mi stupisco che stanno presso il Signore di tutta la terra
in Zaccaria 4:14.

Zeccaria 4:6 Allora egli, rispondendo, mi disse:
«Questa è la parola dell'Eterno a Zorobabel;
Non per potenza
né per forza,
ma per il mio Spirito», dice l'Eterno degli eserciti.

Ci è stato detto che c’erano tre rami in ogni parte
della base di lampada.

Esodo 25:32 Dai suoi lati usciranno sei rami:
tre rami del candelabro da un lato
e tre rami del candelabro dall'altro;

Il risultato è che abbiamo due rami principali
e ogni ramo sopporta 3 piccoli rami
che a sua volta nutre i piccoli candelabri
in cima della base di lampada.
Questo è il significato del verso.

Ci è detto che in mezzo ai sette candelabri
che dovrebbe essere ‘base di lampada’ c’è Gesù Cristo.

+++

Poi siamo introdotti ai due Ulivi, uno a destro
e l’altro a sinistra dalla base di lampada

Zeccaria 4:11 Io risposi e gli dissi: «Questi due ulivi a destra
e a sinistra del candelabro cosa sono?».

Poi vediamo che ci sono due Ulivi, uno a destra
e l’altro a sinistra della base di lampada.
Si vede che i due rami sulla base di lampada non sono solo
direttamente collegati, ma si riferiscono ai due testimoni.

Zaccaria non ha alcuna idea di quello che i due Ulivi rappresentano.

Zeccaria 4:13 Egli mi rispose e disse:
«Non comprendi ciò che sono questi?».
Io risposi: «No, mio signore».

Dobbiamo andare alla fine del capitolo per trovare la risposta.
Ci è detto che sono (presente) i due unti che stanno (presente)
presso il Signore di tutta la terra.

Gli alberi rappresentano due persone che sono unti
che al momento sono in presenza delll’Eterno Dio.

Ci è detto che gli Ulivi rappresentano due persone unti dall’Eterno Dio
che sono continuamente in sua presenza.
Questo significa che se uno è nel Seno di Abramo e l’altro è sulla terra,
tutti e due sono sempre in presenza dell’Eterno Dio.


Zeccaria 4:14 Allora egli mi disse: «Questi sono i due unti
che stanno presso il Signore di tutta la terra».

Dobbiamo tornare indietro un poco per capire qualcosa
di molto profondo

Zaccaria aveva fatto due domande, una immediatamente dopo l’altra.
Lo ripeto qui

Zeccaria 4:11 Io risposi e gli dissi: «Questi due ulivi a destra
e a sinistra del candelabro cosa sono?».

Zeccaria 4:12 Per la seconda volta presi a dirgli:
«Cosa sono questi due rami di ulivo che stanno accanto
ai due condotti d'oro da cui è fatto defluire l'olio dorato?».

Gli fu dato una sola risposta per tutte e due le domande

Zeccaria 4:14 Allora egli mi disse: «Questi sono i due unti
che stanno presso il Signore di tutta la terra».

Il ramo su ogni parte che nutriva 3 lampade, più la lampada centrale
erano direttamente in contatto con Gesù Cristo ed usati
per passare lo Spirito Santo ricevuto da Gesù Cristo alle chiese.

Nell’Apocalisse, capitolo 11:3-4, ci è detto
che i due Ulivi sono i due testimoni della fine dei tempi.
Ci è anche detto che l’Eterno Dio vede i due testimoni
come due base di lampada che sono in sua presenza.

Apocalisse 11:3 Ma io darò ai miei due testimoni di profetizzare,
ed essi profetizzeranno milleduecentosessanta giorni,
vestiti di sacco.
Apocalisse 11:’ Questi sono i due ulivi e i due candelabri
che stanno davanti al Dio della terra.

C’è una grandissima differenza tra candelabri e lampade.
Le candele sono indipendenti, bruciano da sole e per loro stesse.
L’attività di ogni candela non è collegata all’altra.
La Chiesa che Dio aveva istituito non era concepita
come candele per correre separatamente una dall’altra.

Se tutte le chiese che furono attualmente le vere Chiese di Dio
fossero state delle candele, questo significa che i Metodisti,
gli Anglicani, gli Evangelici, le Chiese di Dio, i Pentacostali
e tutti gli altri gruppi possono stare tranquilli con le loro usanze
e tradizioni.
Ognuno sarebbe un’entità in se stessa
e potrebbe fare tutto quello che desidera.

La Chiesa di Dio per definizione deve essere un organismo composto
dove tutti parlano delle stesse cose e non ci sono divisioni e cricche.
Le chiese accennate e molte altre non parlano la stessa cosa.

L’unica cosa che hanno in comune è ‘la loro confusione’.

1 Corinzi 1:10 Ora, fratelli, vi esorto nel nome
del nostro Signore Gesú Cristo
ad avere tutti un medesimo parlare
e a non avere divisioni tra di voi,
ma ad essere perfettamente uniti
in un medesimo modo di pensare e di volere.

L’Eterno Dio non accetta ribellione e confusione.

+++

Ciro aveva detto a Zorobabel di ritornare a Gerusalemme con i prigionieri
che erano in Babilonia e con tutte le ricchezze del Tempio
che Nabucodònosor aveva preso quando aveva sconfitto Gerusalemme.
Doveva ricostruire il Termpio .
Quando leggete i rapporti, il suo nome è il primo ad essere accennato.
Ha avuto un lavoro grandissimo, importante e molto difficile da fare.
Come abbiamo già accennato lo avrebbe fatto con il potere
dello Spirito Santo.

Zeccaria 4:6 Allora egli, rispondendo, mi disse:
«Questa è la parola dell'Eterno a Zorobabel;
Non per potenza né per forza, ma per il mio Spirito»,
dice l'Eterno degli eserciti.

Questo incarico era talmente grande, come una montagna,
ma Zorobabel avrebbe fatto una pianura per mezzo del potere
dello Spirito Santo

Sarà la stessa cosa con i due testimoni.
Il lavoro sembrerà impossibile, ma sarà fatto per mezzo del potere
dello Spirito Santo.

I testimoni predicheranno di pentirsi e dell’arrivo della pietra
della vetta ‘Gesù Cristo’
Urleranno lodi all’Eterno Dio dandogli gloria, onore e lode
dicendo Grazia a Gesù Cristo.

Zeccaria 4:7 «Chi sei tu, o grande monte?
Davanti a Zorobabel diventerai pianura.
Ed egli farà andare avanti la pietra della vetta
tra grida di: "Grazia, grazia su di lei!"».

Zeccaria 4:8 La parola dell'Eterno mi fu nuovamente
rivolta, dicendo:

Dopo avere gettato le fondamenta del tempio fu detto a Zorobabel
che avrebbe finito.
La fine del ministero dei due testimoni sarà al ritorno di Gesù Cristo.

Zeccaria 4:9 «Le mani di Zorobabel hanno gettato
le fondamenta di questo tempio e le sue mani lo porteranno
a compimento; allora riconoscerai che l'Eterno
degli eserciti mi ha mandato a voi.

Gli occhi del Signore sorvegliano tutta l’operazione.
Ci sarà una grande gioia quando tutto il mondo vedrà che la Pace
predicata dai due testimoni coprirà completamente tutta la terra.

Zeccaria 4:10 Chi ha potuto disprezzare il giorno
delle piccole cose? Ma quei sette si rallegrano
a vedere il filo a piombo nelle mani di Zorobabel.
Questi sette sono gli occhi a dell'Eterno
che percorrono tutta la terra».

C’è molto di più che si possa immaginare su qualcosa
che è casualmente data sulla base di lampada nel Tempio
dell’Eterno Dio e dei suoi due fedeli testimoni
che avranno un ruolo principale nella prossima fine dei tempi.

Ora che lo sapete, cosa farete prima che sia veramente troppo tardi?
Tornare in alto Andare in basso
Vedere il profilo dell'utente
 
I DUE TESTIMONI, I DUE ULIVI E IL CANDELIERE
Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto 
Pagina 1 di 1
 Argomenti simili
-
» Bambole bomboniera per i testimoni (angeli del mondo)
» SLA, SCOPERTO A TORINO IL GENE CHE REGOLA LA MALATTIA
» Annullamento del battesimo on line
» Critiche religiose alla figura di Babbo Natale
» sposini segnaposto / segnatavolo cake topper sposi e bomboniere testimoni

Permesso di questo forum:Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum
ULTIMI TEMPI :: DOCUMENTI DI PETER JAMES-
Andare verso: