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 FALSI PASTORI

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AutoreMessaggio
filippo



Data d'iscrizione : 27.01.10
Età : 37

MessaggioOggetto: FALSI PASTORI   Sab Set 18, 2010 7:12 pm



2 Timoteo 4:3 Verrà giorno, infatti, in cui non si sopporterà più la sana
dottrina, ma, per il prurito di udire qualcosa, gli uomini si circonderanno
di maestri secondo le proprie voglie,

Geremia 9:6 Angheria sopra angheria, inganno su inganno; rifiutano di
conoscere il Signore.

Ezechiele 14:1 Figlio dell'uomo, profetizza contro i pastori d'Israele,
predici e riferisci ai pastori:Dice il Signore Dio: Guai ai pastori d'Israele,
che pascono se stessi! I pastori non dovrebbero forse pascere il gregge?

Ecco le ragioni per cui i pastori sono minacciati di essere privati
del loro ufficio.

Ezechiele 14:3 Vi nutrite di latte, vi rivestite di lana, ammazzate le pecore
più grasse, ma non pascolate il gregge.

Ezechiele 14:4 Non avete reso la forza alle pecore deboli,
non avete curato le inferme,
non avete fasciato quelle ferite, non avete riportato le disperse.
Non siete andati in cerca delle smarrite, ma le avete guidate
con crudeltà e violenza.

Ezechiele 14:5 Per colpa del pastore si sono disperse e son preda
di tutte le bestie selvatiche: sono sbandate.

Ezechiele 14:6 Vanno errando tutte le mie pecore in tutto il paese
e nessuno va in cerca di loro e se ne cura.

1 Corinzi 9:7 ………Chi pianta una vigna senza mangiarne il frutto?
O chi fa pascolare un gregge senza cibarsi del latte del gregge?

Appunti di Gill

Sempre che fosse fatto con moderazione, mangiato un poco
e non tutto. ma i sovrani sfruttarono fino in fondo i loro soggetti,
opprimendoli con forti tasse e avendo nelle loro mani
le loro sostanze.

Secondo il Targum (Targum è il titolo distintivo delle traduzioni
di Aramaic)è “tu mangi il bene”

I sovrani e i capi ecclesiatici si arricchirono con le sostanze
dei loro sudditi.

Gli avidi pastori, mai soddisfatti divorarono anche le case delle vedove.

Isaia 56:11 Ma tali cani avidi, che non sanno saziarsi,
sono i pastori incapaci di comprendere.Ognuno segue la sua via,
ognuno bada al proprio interesse, senza eccezione.

Matteo 23:14 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che percorrete
il mare e la terra per fare un soloproselito e, ottenutolo,
lo rendete figlio della Geenna il doppio di voi.

Matteo 6:7 Pregando poi, non sprecate parole come i pagani,
i quali credono di venire ascoltati a forza di parole.

Appunti di Gill

Sono richieste semplici brevi preghiere del cuore
e non drammatiche stravaganze pubbliche.
Sfortunatamente al giorno d’oggi abbiamo produzioni teatrali.

Gesù Cristo e gli apostoli fecero portenti miracoli con brevi preghiere.

Marco 4:39 Destatosi, (Gesù Cristo) sgridò il vento e disse al mare:
«Taci, calmati!». Il vento cessò e vi fu grande bonaccia.

Giovanni 11:43 E, detto questo, (Gesù Cristo) gridò a gran voce:
«Lazzaro, vieni fuori!».

Atti 9:40 Pietro fece uscire tutti e si inginocchiò a pregare;
poi rivolto alla salma disse: «Tabità, alzati!».
Ed essa aprì gli occhi, vide Pietro e si mise a sedere.

Appunti di Gill

Vi rivestite di lana: Secondo il Targum la lana pura, la migliore.

Avevano pelato il gregge e spogliato le persone delle loro ricchezze,
avendo solamente in mente a pascere se stessi.

Ammazzate le pecore più grasse: Portarono accuse di crimini
contro i ricchi e poi li condannarono a morte per impossessarsi
delle loro proprietà.

Ma non pascolate il gregge; non governarono bene e quando
divennero magistrati non fecero giustizia.

Non pronunciarono parole di fede e dottrina per nutrire le anime
degli uomini come il dovere di quelli che presiedono nella chiesa di Dio.

Ezechiele 34:7 Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore:

Ezechiele 34:8 Com'è vero ch'io vivo, - parla il Signore Dio –
poiché il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore
il pasto d'ogni bestia selvatica per poiché i miei pastori
non sono andati in cerca del mio gregge – hanno pasciuto
se stessi senza aver cura del mio gregge –

Ezechiele 34:9 udite quindi, pastori, la parola del Signore:

Ezechiele 34:10 Dice il Signore Dio: Eccomi contro i pastori:
chiederò loro conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare
il mio gregge, così i pastori non pasceranno più se stessi,
ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno
più il loro pasto.

Appunti di Gill

7- Perciò, pastori, ascoltate la parola del Signore: Secondo il Targum

"Voi governatori" sia civili che ecclesiatici; voi re, principi e magistrati;
voi profeti e insegnanti dei popoli che dovevate nutrire i fedeli
con la parola di grazia e dottrina delle Sacre Scritture invece
non l’avete fatto, ascoltate la parola di minacciadel Signore
e la giusta punizione che vi sarà inflitta.

8. Com’è vero ch'io vivo: È un giuramento che promette nella Sua collera,
provocata dai pastori per la loro ammininistrazione impropria.

Il mio gregge è diventato una preda e le mie pecore il pasto d'ogni
bestia selvatica a causa della mancanza di pastori.

Secondo il Targum una preda per tutti i regni dei popoli essendo
senza un governatore,

Una preda per i falsi insegnanti non essendoci pastori che si prendano
cura delle mie pecore.

I miei pastori hanno pasciuto se stessi e non sono andati in cerca
del mio gregge sparso qua e là che è diventato una preda.
I miei pastori non hanno fatto il loro dovere.

Ezechiele 34:10 Dice il Signore Dio: Eccomi contro i pastori:
chiederò loro conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare
il mio gregge, così i pastori non pascerannopiù se stessi,
ma strapperò loro di bocca le mie pecore e non saranno più il loro pasto

Ezechiele 34:11 Perché dice il Signore Dio: Ecco, io stesso cercherò
le mie pecore e ne avrò cura.

Ezechiele 34:12 Come un pastore passa in rassegna il suo gregge
quando si trova in mezzo alle sue pecore che erano state disperse,
così io passerò in rassegna le mie pecore e le radunerò da tutti i luoghi
dove erano disperse nei giorni nuvolosi e di caligine.

Ezechiele 34:13 Le ritirerò dai popoli e le radunerò da tutte le regioni.
Le ricondurrò nella loro terra e le farò pascolare
sui monti d'Israele, nelle valli e in tutte le praterie della regione.

Ezechiele 34:14 Le condurrò in ottime pasture e il loro ovile sarà
sui monti alti d'Israele; là riposeranno in un buon ovile
e avranno rigogliosi pascoli sui monti d'Israele.

Ezechiele 34:15 Io stesso condurrò le mie pecore al pascolo
e io le farò riposare. Oracolo del Signore Dio.

Ezechiele 34:16 Andrò in cerca della pecora perduta e ricondurrò
all'ovile quella smarrita; fascerò quella ferita e curerò quella malata,
avrò cura della grassa e della forte; le pascerò con giustizia.

Appunti di Gill

10 chiederò loro conto del mio gregge e non li lascerò più pascolare il mio
gregge I forti del gregge che hanno oppresso quelli deboli saranno puniti.

11 Perché dice il Signore Dio: siccome i pastori sono negligenti, con poco
impegno e crudeli, allora io stesso cercherò le mie pecore
e le farò uscire come ho fatto con gli ebrei che stavano in tutte le nazioni.
Egli è il Dio Onnipotente e conosce le sue pecore e le chiama per nome.

Sa dove stanno, perchè ha stabilito i confini della loro abitazione.
Ancora prima della creazione del mondo si era dilettato a trovare
le parti abitabili della terra dove sapeva sarebbero stati.

Ha fissato il momento per il loro ritrovamento.

Ha fissato l’ora per l’amore.

Ha fissato l’ora per la vita.

Possono essere distinti nonostante la sporciazia che hanno contrattato
con i loro peccati e la loro trasgressione.

12: le radunerò da tutti i luoghi dove erano disperse.
È il Dio Onnipotente che può tirarli fuori da qualsiasi stato e condizione
anche dalle mani di Satana.

Li può tirare fuori dalle zampe dei leoni, dalla fossa senza acqua,
dalla terribile fossa senza fondo, dalla melma e dall’argilla.

Egli è il loro proprietatrio e padrone, per questa ragione li cerca
e desidera salvarli per mostrare a loro la veemenza del suo affetto.

Cerca i Suoi scelti tra le rovine della caduta di Adamo
tra le persone del mondo, tra la polvere della terra.

Le Sue pecore sono perdute nelle montagne del peccato
e della presunzione e stanno girando senza meta.

Non si ferma mai di cercarli e quando li ha trovati, non è la loro natura,
perchè non sono meglio degli altri, non è il loro numero perchè sono pochi,
ma è il Suo amore per loro, il rapporto che ha con loro come pastore,
il Suo interesse per loro e la Sua proprietà in loro. Il Suo accordo è anche
la Sua Gloria.

CONTRO I PASTORI

Geremia 2:8 Neppure i sacerdoti si domandarono: Dov'è il Signore?
I detentori della legge non mi hanno conosciuto, i pastori
mi si sono ribellati, i profeti hanno predetto nel nome di Baal
e hanno seguito esseri inutili.

Geremia 10:21 I pastori sono diventati insensati, non hanno ricercato
più il Signore;per questo non hanno avuto successo, anzi è disperso
tutto il loro gregge.

Geremia 12:10 Molti pastori hanno devastato la mia vigna,
hanno calpestato il mio campo. Hanno fatto del mio campo prediletto
un deserto desolato,

Geremia 22:22 Tutti i tuoi pastori saranno pascolo del vento
e i tuoi amanti andranno schiavi. Allora ti dovrai vergognare
ed essere confusa, a causa di tutte le tue iniquità.

Geremia 23:1 «Guai ai pastori che fanno perire e disperdono
il gregge del mio pascolo». Oracolo del Signore.

Geremia 23:é Perciò dice il Signore, Dio di Israele, contro i pastori
che devono pascere il mio popolo: «Voi avete disperso le mie pecore,
le avete scacciate e non ve ne siete preoccupati; ecco io mi occuperò
di voi e della malvagità delle vostre azioni. Oracolo del Signore.

CONTRO I FALSI PROFETI

Geremia 23:9 Contro i profeti. Mi si spezza il cuore nel petto,
tremano tutte le mie membra, sono come un ubriaco
e come chi è inebetito dal vino, a causa del Signore
e a causa delle sue sante parole.

Geremia 23:10 «Poiché il paese è pieno di adùlteri;
a causa della maledizione tutto il paese è in lutto, si sono inariditi
i pascoli della steppa. Il loro fine è il male e la loro forza è l'ingiustizia.

Geremia 23:9 Perfino il profeta, perfino il sacerdote s
ono empi, perfino nella miacasa ho trovato la loro malvagità.
Oracolo del Signore.

Geremia 23:9 Perciò la loro strada sarà per essi come sentiero
sdrucciolevole, saranno sospinti nelle tenebre e cadranno
in esse, poiché io manderò su di essi la sventura, nell'anno
del loro castigo. Oracolo del Signore.

Geremia 23:9 Tra i profeti di Samaria io ho visto cose stolte.
Essi profetavano in nome di Baal e traviavano il mio popolo
Israele.

Geremia 23:9 Ma tra i profeti di Gerusalemme ho visto cose nefande:
commettono adultèri e praticano la menzogna, danno mano ai malfattori,
sì che nessuno si converte dalla sua malvagità; per me sono
tutti come Sòdoma e i suoi abitanti come Gomorra».

Geremia 23:9 Perciò dice il Signore degli eserciti contro i profeti:
«Ecco farò loro ingoiare assenzio e bere acque avvelenate,
perché dai profeti di Gerusalemme l'empietà si è sparsa
su tutto il paese».

Geremia 23:9 Così dice il Signore degli eserciti: «Non ascoltate
le parole dei profeti che profetizzano per voi; essi vi fanno credere
cose vane, vi annunziano fantasie del loro cuore, non quanto viene dalla
bocca del Signore.

Geremia 23:9 Essi dicono a coloro che disprezzano la parola
del Signore: Voi avrete la pace! e a quanti seguono

la caparbietà del loro cuore dicono: Non vi coglierà la sventura.

Geremia 23:9 Ma chi ha assistito al consiglio del Signore,
chi l'ha visto e ha udito la sua parola? Chi ha ascoltato la sua parola
e vi ha obbedito?

Geremia 23:9 Ecco la tempesta del Signore, il suo furore si scatena,
una tempesta travolgente si abbatte sul capo
dei malvagi.

Geremia 23:9 Non cesserà l'ira del Signore, finché non abbia compiuto
e attuato i progetti del suo cuore. Alla fine dei giorni comprenderete tutto!

Geremia 23:9 Io non ho inviato questi profeti ed essi corrono;
non ho parlato a loro ed essi profetizzano.

Geremia 23:9 Se hanno assistito al mio consiglio, facciano udire
le mie parole al mio popolo e li distolgano dalla loro condotta perversa
e dalla malvagità delle loro azioni.

Geremia 23:9 Sono io forse Dio solo da vicino - dice il Signore –
e non anche Dio da lontano?

Geremia 23:9 Può forse nascondersi un uomo nei nascondigli
senza che io lo veda? Non riempio io il cielo e la terra?
Parola del Signore.

Geremia 23:9 Ho sentito quanto affermano i profeti che predicono
in mio nome menzogne: Ho avuto un sogno, ho avuto un sogno.

Geremia 23:9 Fino a quando ci saranno nel mio popolo profeti
che predicono la menzogna e profetizzano gli inganni del loro cuore?

Geremia 23:9 Essi credono di far dimenticare il mio nome
al mio popolo con i loro sogni, che si raccontano l'un l'altro,
come i loro padri dimenticarono il mio nome per Baal!

Geremia 23:9 Il profeta che ha avuto un sogno racconti il suo sogno;
chi ha udito la mia parola annunzi fedelmente la mia parola.
Che cosa ha in comune la paglia con il grano? Oracolo del Signore.

Geremia 23:9 La mia parola non è forse come il fuoco
- oracolo del Signore - e come un martello che spacca la roccia?

Geremia 23:9 Perciò, eccomi contro i profeti - oracolo del Signore –
i quali si rubano gli uni gli altri le mie parole.

Geremia 23:9 Eccomi contro i profeti - oracolo del Signore –
che muovono la lingua per dare oracoli.

Geremia 23:9 Eccomi contro i profeti di sogni menzogneri –
dice il Signore - che li raccontano e traviano il mio popolo
con menzogne e millanterie. Io non li ho inviati né ho dato alcun ordine;
essi non gioveranno affatto a questo popolo». Parola del Signore.

Geremia 23:9 Quando dunque questo popolo o un profeta
o un sacerdote ti domanderà: «Qual è il peso del messaggio
del Signore?», tu riferirai loro: «Voi siete il peso del Signore!
Io vi rigetterò». Parola del Signore.

Geremia 23:9 E il profeta o il sacerdote o il popolo che dica:
«Peso del Signore!», io lo punirò nella persona e nella famiglia.

Geremia 23:9 Direte l'uno all'altro: «Che cosa ha risposto il Signore?»
e: «Che cosa ha detto il Signore?».

Geremia 23:9 Non farete più menzione di peso del Signore,
altrimenti per chiunque la sua stessa parola sarà considerata
un peso per avere travisato le parole del Dio vivente, del Signore
degli eserciti, nostro Dio.

Geremia 23:9 Così dirai al profeta: «Che cosa ti ha risposto
il Signore?» e: «Che cosa ha detto il Signore?»

Geremia 23:9Ma se direte «Peso del Signore», allora così
parla il Signore: «Poiché ripetete: Peso del Signore,
mentre vi avevo ordinato di non dire più: Peso del Signore,

[color=red]Geremia 23:9 ecco, proprio per questo, io mi caricherò di voi
come di un peso e getterò lontano dal mio volto
voi e la città che ho dato a voi e ai vostri padri.

[color=red]Geremia 23:9 Vi coprirò di obbrobrio perenne e di confusione
perenne, che non sarà mai dimenticata».

Vale la pena fare notare che il Libro di Geremia fu indirizzato
veramente a tutte le nazioni della terra ed è completamente
aggiornato e adeguato al giorno d’oggi.

Geremia 25: 17 Presi dunque la coppa dalle mani del Signore
e la diedi a bere a tutte le nazioni alle quali il Signore mi aveva inviato:

Geremia 25: 26 a tutti i re del settentrione, vicini e lontani, agli uni
e agli altri e a tutti i regni che sono sulla terra; il re di Sesàch
berrà dopo di essi.

Geremia 25: 29 Se io comincio a castigare proprio la città
che porta il mio nome, pretendete voi di rimanere impuniti?
No, impuniti non resterete, perché io chiamerò la spada
su tutti gli abitanti della terra. Oracolo del Signore degli eserciti.

Geremia 25: 30 Tu preannunzierai tutte queste cose e dirai loro:
Il Signore ruggisce dall'alto, dalla sua santa dimora fa udire
il suo tuono; alza il suo ruggito contro la prateria, manda grida
di giubilo come i pigiatori delle uve, contro tutti gli abitanti del paese.

Geremia 25: 31 Il rumore giunge fino all'estremità della terra,
perché il Signore viene a giudizio con le nazionegli
istruisce il giudizio riguardo a ogni uomo, abbandona
gli empi alla spada. Parola del Signore.

Geremia 25: 32 Dice il Signore degli eserciti: Ecco, la sventura
passa di nazione in nazione,
un grande turbine si alza dall'estremità della terra.

Geremia 25: 33 In quel giorno i colpiti dal Signore si troveranno
da un'estremità all'altra della terra; non saranno pianti né raccolti
né sepolti, ma saranno come letame sul suolo.

Diventare veri discepoli di Gesù Cristo è la via d’uscita da questo dilemma.

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