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  IL VANGELO DI GIOVANNI - CAPITOLO 14

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AutoreMessaggio
filippo

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Data d'iscrizione : 27.01.10
Età : 38

MessaggioTitolo: IL VANGELO DI GIOVANNI - CAPITOLO 14    Dom Ott 17, 2010 8:26 pm

Giovanni 14:1 «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio
e abbiate fede anche in me.
In questo verso Gesù Cristo aveva tranquilizzato i suoi discepoli
dicendo che non si dovevano preoccupare malgrado il trauma
del suo prossimo arresto, botte, torture e crucifissione.

Poi aveva introdotto un soggetto che continuava ricorrente nel capitolo.
Era un salto gigantesco nella loro comprensione.

Aveva spiegato ai suoi discepoli chi era veramente.
Aveva detto che sapeva che credevano in Dio, ma dovevano credere
anche in lui.
Aveva continuato dando la spiegazione dettagliata che è Dio in carne,
quindi dovevano credere in lui come credevano in ‘Dio.’

É pertinente al giorno d’oggi come ai tempi di Gesù Cristo,
quando istruiva i suoi discepoli.

Giovanni 14:2 Nella casa del Padre mio vi sono molti posti.
Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto;

I credenti sono esseri umani, con uno spirito umano
e lo Spirito Santo.Non siamo rocce, nè pietre preziose
di qualche tipo.

1 Pietro 2:5 anche voi venite impiegati come pietre vive
per la costruzione di un edificio spirituale, per un sacerdozio santo,
per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, per mezzo di Gesù Cristo.

1 Corinzi 3:16 Non sapete che siete tempio di Dio
e che lo Spirito di Dio abita in voi?

Efesini 2:20 edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti,
e avendo come pietra angolare lo stesso Cristo Gesù.

Mentre noi siamo ossessionati dalle cose materiali,
l’Eterno Dio è interessato alle cose spirituali e permanenti.

Gesù Cristo andava a preparare degli uffici/posizioni
per quelli che erano considerati degni di fare parte
della Nuova Gerusalemme.

Credete veramente che si tratterà di qualche parte di un edificio?

Gesù Cristo è la pietra angolare, gli apostoli
e i profeti sono la fondamenta.

Quindi si puo’ vedere che stiamo discutendo di uffici/posizioni.
Ci sarà un posto per tutti, in quanto è stato preparato
con precisione per tutti i veri credenti.

Giovanni 14:3 quando sarò andato e vi avrò preparato un posto
ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io.
Gesù Cristo spiega che va a preparare la loro posizione
nel tempio di Dio.

Ritornerà in modo che potranno prendere possesso
dei loro uffici nel Tempio Spirituale dell’Eterno Dio.

Gesù Cristo aveva detto: ‘ritornerò’. Ritornare significa che ritorna
nello stesso posto dove è già stato.

Non aveva detto che ci farà andare in estasi in modo che saremo
con lui in paradiso.

Qual’è il motivo di possedere la terra se il paradiso è la nostra destinazione?

Leggete: É IL PARADISO LA TUA DESTINAZIONE?

http://www.peterjamesx.com/Italian/Italian%20Docs/Heaven.htm
Salmi 37:11 I miti invece possederanno la terra
e godranno di una grande pace.

Matteo 5:5 Beati i miti, perché erediteranno la terra.
All’ascensione di Gesù Cristo gli angeli non avevano detto
che sarebbe ritornato sulla terra allo stesso modo
in cui gli apostoli l’avevano visto partire?

Atti 1:11 «Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo?
Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo,
tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo».

La Nuova Gerusalemme scenderà dal paradiso sulla nuova terra.

Apocalisse 21:1 Vidi poi un nuovo cielo e una nuova terra,
perché il cielo e la terra di prima erano scomparsi
e il mare non c'era più.
Apocalisse 21:2 Vidi anche la città santa, la nuova Gerusalemme,
scendere dal cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna
per il suo sposo.

Bisogna leggere con molta attenzione il verso seguente.
Ci dice che Gesù Cristo ritorna presto.

Ci dice che porterà con lui il premio per i fedeli.

Non ci dice che il premio sarà per quello che abbiamo fatto
nel passato come molti credono.
Ci dice che il premio sarà secondo il lavoro che ognuno di noi farà.
Notate è al futuro.
I vincitori saranno preparati in questa vita per il premio
che sarà loro dato per prepararli per il loro ruolo futuro.

Apocalisse 22:12 Ecco, io verrò presto e porterò con me il mio salario,
per rendere a ciascuno secondo le sue opere.

++++

Giovanni 14:4 E del luogo dove io vado, voi conoscete la via».

Gesù Cristo aveva detto che conoscevano la via dove lui andava.

Giovanni 14:5 Gli disse Tommaso: «Signore, non sappiamo dove vai e
come possiamo conoscere la via?»

I discepoli erano veramente confusi e Tommaso parlando per tutti
che non sapevano di cosa stesse parlando.
Giovanni 14:6 Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità e la vita.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

In un verso breve e profondo Gesù Cristo aveva detto
che era impossibile venire al Padre senza una relazione con lui.

L’interazione tra Gesù Cristo e il Padre è continua, mostrandoci
ripetutamente che sono veramente uno.

Significa che per andare al Padre si passa da Gesù Cristo,
unico mediatore, ma ci è stato anche detto che dobbiamo
essere attirati dal Padre.

Giovanni 6:44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre
che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

É un grande dilemma per gli ebrei che negano Gesù Cristo,
per i cristiani che negano il Padre in quanto dicono che è il Dio severo
e vendicativo del vecchio testamento.

In totale ignoranza non si rendono per niente conto che vi è un Solo Dio.
Molti altri vanno giù nella strada della «Trinità »
che è completamente sbagliata.

Faccio ora un commento.
Alcuni dicono: “Come poteva Gesù Cristo pregare il Padre
in paradiso ed essere uno?”
Risposta: “Usano il loro ragionamento umano per cercare
di capire un concetto spirituale. »

Credete veramente che c’era un vuoto trono in paradiso
quando Gesù Cristo era sulla terra?

L’Eterno Dio è Onnipotente quindi dappertutto.

Ecco delle scritture che supportano che prima dobbiamo credere
e più tardi capire.

Geremia 23:23 Sono io forse Dio solo da vicino - dice il Signore -
e non anche Dio da lontano?
Geremia 23:24 Può forse nascondersi un uomo nei nascondigli
senza che io lo veda? Non riempio io il cielo e la terra?
Parola del Signore.
Era veramente difficile per i discepoli come l’è per voi.
Gesù Cristo aveva detto che se conoscevano lui conoscevano il Padre.
Io continuo a dire che vi è solo un Dio.

Leggete: E NON ESISTE LA TRINITA’ - GESU’ CRISTO, IL PRINCIPIO DELLA CREAZIONE DI DIO

http://www.peterjamesx.com/Italian/Italian%20Docs/There%20Is%20No%20Trinity.htm
Gesù Cristo era l’indumento in carne umana che il Padre
aveva messo per venire sulla terra e diventare un riscatto per noi.
Gesù Cristo aveva detto che avevano visto e conosciuto il Padre,
perchè aveva visto e conosciuto lui.

Se siete un credente, benchè vedete una persona, ci sono tre separati
e distinti aspetti.
1) Il corpo fisico che tutti abbiamo, da solo non ha vita.
2) C’è lo spirito dell’uomo che da vita al corpo fisico che tutti abbiamo.
Lo spirito dell’uomo è una copia esatta di ciascuno di noi
compreso le nostre memorie, etc.
Se fosse possibile mettere il corpo vicino allo spirito umano non si
troverebbe nessuna differenza.
Soltanto toccando lo spirito dell’uomo si potrebbe notare che non c’è
nessuna sostanza fisica.
Lo stesso Gesù Cristo aveva spiegato questo fatto.

Leggete: LO SPIRITO DELL’UOMO
http://www.peterjamesx.com/Italian/Italian%20docs/The%20Spirit%20in%20Man.htm
Luca 24:39 Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!
Toccatemi e guardate; uno spirito non ha carne e ossa come vedete
che io ho».
3) C’è lo Spirito Santo che non è un potere bensi Dio.
4)
Consideriamo il summenzionato quando Gesù Cristo aveva detto
che vedendo lui avevano visto il Padre era letteralmente il caso.

Giovanni 14:7 Se conoscete me, conoscerete anche il Padre:
fin da ora lo conoscete e lo avete veduto»

Filippo non aveva capito quello che Gesù Cristo stava dicendo,
Infatti gli aveva chiesto di mostrare loro il Padre.

Voi capite quello che sto dicendo?

Giovanni 14;8 Gli disse Filippo: «Signore, mostraci il Padre e ci basta».

Gesù Cristo aveva ripetuto la stessa cosa.
‘Se avete visto me avete visto il Padre.’
Leggete: C'E' SOLO UN DIO
http://peterjamesx.com/Italian/Italian%20Docs/There%20Is%20One%20God.htm
Giovanni 14:9 Gli rispose Gesù: «Da tanto tempo sono con voi
e tu non mi hai conosciuto, Filippo?
Chi ha visto me ha visto il Padre. Come puoi dire: Mostraci il Padre?

Gesù Cristo aveva detto che lui e il Padre erano uno.
Poi aveva elaborato dicendo che il Padre dimorante in lui stava parlando
per mezzo di lui.

Ho sperimentato Gesù Cristo direttamente parlando con altre persone.
É una cosa che non si puo’ dimenticare.

Non ha assolutamente niente a che fare con atti farseschi
che i tele-evangelisti e moltissimi altri eseguono
nei loro spettacoli drammatici pubblici, compreso parlare in lingue.

Non è per niente vero che dobbiamo parlare all’Eterno Dio,
nostro Padre in paradiso o a Gesù Cristo in ebraico o greco.

A dispetto della nostra lingua, la questione è fare quello che sentiamo
e quello che ci è detto.

Molti che fanno un sacco di storie per la lingua sono in ribellione.

Alcuni non si rendono neanche conto che alcune parole
usate sono spregiative.

Poi Gesù Cristo aveva spiegato che i lavori che faceva
non erano il risultato della sua capacità umana,
ma piuttosto quelli del Padre che dimorava in lui.

Giovanni 14:10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?
Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre
che è con me compie le sue opere.
Giovanni 14:11 Credetemi: io sono nel Padre e il Padre è in me;
se non altro, credetelo per le opere stesse.

Poi Gesù Cristo aveva detto ai discepoli che tutti quelli
che credono in lui e ubbidiscono ai suoi comandamenti
faranno cose più grandi di quelle fatte da lui.

Come puo’ essere?
Come possiamo fare cose più grandi di quelle fatte da Gesù Cristo?

Gesù Cristo l’ha detto.
Se non facciamo lavori più grandi significa che non siamo
in condizione che permette al Padre di agire attraverso noi.

Dobbiamo domandarcelo
Secodariamente il tempo non è ancora arrivato.

Nel libro dell’Apocalisse ci sono degli esempi di lavori
più grandi di quelli fatti da Gesù Cristo,
infatti i due testimoni faranno miracoli che faranno tremare il mondo.

Apocalisse 11:6 Essi hanno il potere di chiudere il cielo,
perché non cada pioggia nei giorni del loro
ministero profetico. Essi hanno anche potere di cambiar l'acqua
in sangue e di colpire la terra con ogni sorta di flagelli tutte le volte
che lo vorranno.
Giovanni 14:12 In verità, in verità vi dico: anche chi crede in me,
compirà le opere che io compio e ne farà di più grandi,
perché io vado al Padre.
Gesù Cristo aveva detto che se chiediamo qualcosa
nel nome di Gesù Cristo LUI lo farà.

L’interizione tra il Padre e Gesù Cristo continua.
Ci è stato detto che il Padre fa i lavori, Gesù Cristo aveva detto
che se chiediamo nel nome suo, lui lo farà.
Giovanni 14:13 Qualunque cosa chiederete nel nome mio, la farò,
perché il Padre sia glorificato nel Figl
Giovanni 14:14 Se mi chiederete qualche cosa nel mio nome,
io la farò.
Direttamente collegato alla risposta delle nostre preghiere
è la necessaria assoluta prerequisita di ubbidienza.

I versi Giovanni 14:13, 14, 15 sono tutti collegati, fanno parte
dello stesso pensiero.

Gesù Cristo dichiara categoricamente che se l’amiamo
dobbiamo osservare i Suoi comandamenti.

Questa dichiarazione fa diverse cose.
Prima di tutto Gesù Cristo aveva detto che i comandamenti sono suoi
e non di suo Padre.

Come ho spesso detto sento personalmente che la più grande tragedia
è dividere la bibbia in due parti, spesso con una pagina in bianco nel mezzo.
É un libro composto.

Giovanni 14:15 Se mi amate, osserverete i miei comandamenti.

Per coloro che credono che i comandamenti sono “aboliti”
chiedo: “Come potrebbe Gesù Cristo abolire le sue stesse parole?
Che tipo di Dio sarebbe se dicesse una cosa oggi e il giorno d’oggi
un’altra completamente diversa?

Gli essere umani agiscono in questo modo, per questa ragione il mondo
e le chiese si trovano in queste condizioni.

L’Eterno Dio dice che non solo conosce la fine dal principio,
ma anche i nostri pensieri primz cher li facciamo.

Isaia 46:10 Io dal principio annunzio la fine e, molto prima,
quanto non è stato ancora compiuto; io che dico:
«Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!»

Matteo 6:8 Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro
sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.

L’Eterno Dio sa ogni cosa su tutti.

Gli eruditi della Bibbia fanno riferimento a questo come onniscienza.

Per quanto riguarda l’Eterno Dio che dimora nell’eternità,
non esiste nè passato nè futuro nell’eternità, tutto è al presente.

Quello che sto facendo era stato ordinato prima della fondazione del mondo.

Per esempio quello che faro’ nei prossimi tre mesi, sia buono
o cattivo, in un determinato giorno, ora, minuto è già conosciuto
all’Eterno Dio.

Questa è la chiara lezione della Parola di Dio.
Infatti l’Eterno Dio dichiara categoricamente che non cambia.
É lo stesso, ieri, oggi e domani.

Malachia 3:6 Io sono il Signore, non cambio; voi, figli di Giacobbe,
non siete ancora al termine.

Avendo messo in evidenza che Egli e il Padre sono uno in realità
e non solo in accordo, Gesù Cristo aveva anche mostrato che lui
e lo Spirito Santo sono uno.

Aveva detto che andava a domandare al Padre di mandare
un Consolatore per rimanere sempre con loro.
Il Consolatore è lo Spirito Santo.

Gesù Cristo come lo Spirito Santo vive nei veri credenti.

Quindi non ha senso andare in chiesa per “ aspettare”
che lo Spirito Santo cada sui presenti.

Ci è stato detto che una volta avuto lo Spirito Santo
lo avremo per sempre a meno che non ci allontaniamo dalla Verità,
come sfortunatamente molti fanno.

Giovanni 14:16 Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore
perché rimanga con voi per sempre,

Gesù Cristo definisce chiaramente che il Consolatore
è lo Spirito della verità.

Giovanni 14:17 lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere,
Ripeto il verso dove Gesù Cristo aveva detto che era la Verità.

Unendo i due versi ci è stato detto che « la Verità »
e « lo Spirito della Verità » sono uno e lo stesso.

Giovanni 14:6 Gli disse Gesù: «Io sono la via, la verità
e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Gesù Cristo dice che il mondo non lo vede e non lo conosce.

Aveva continuato a dire ai discepoli che conoscevano lo Spirito
della Verità ;
Poi aveva spiegato che lo Spirito della Verità dimorava in loro,
perchè Lui, lo Spirito della Verità dimorava in loro.

Aveva continuato dicendo che in futuro, notate ‘sarà’ (futuro)
lo Spirito della Verità che non è altro che lo Spirito Sacro
sarà litteralmente in loro.

Naturalmente questo è precisamente la Pentecoste tratta.

Giovanni 14:17 …….perché non lo vede e non lo conosce.
Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi.

Non ho alcuna idea di cosa parlano quelli che insegnano
che c’è la Trinità.

Nemmeno posso accettare che lo Spirito Santo è un potere.

Si tratta di una sfacciata menzogna che non è sopportata
dalla Parola di Dio.

Giovanni 14:18 Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi.
I poveri discepoli dovevano essere in tale confusione
che Gesù doveva continuamente ripeterlo.

Aveva detto che non li avrebbe lasciati orfani,
ma sarebbe ritornato da loro.

Non si trattava di qualche entità o potere che non conoscevano,
bensì ‘Lui’ che sarebbe ritornato da loro.

Giovanni 14:19 Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più;
voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.

Poi Gesù Cristo aveva detto che non l’avrebbero più visto,
perchè sarebbe morto e ritornato in paradiso.

Avrebbero capito solo quando gli avvenimenti avrebbero avuto luogo,
perchè lo Spirito Santo avrebbe dimorato in loro.

Avrebbero capito che erano uno con Gesù Cristo e il Padre,
e la loro vita avrebbe subito una completa transformazione.

Giovanni 14:20 In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre
e voi in me e io in voi.
Viene ancora una volta indirizzata l’importanza
dell’osservanza dei comandamenti.

Non si tratta di una cosa intelletuale.
Gesù Cristo e il Padre ci ameranno se ubbidiamo.
Quindi non è un amore unilaterale, ma mutuale.

Dio ci ama e noi amiamo Dio.
Ci ha amato prima quando eravamo nella triste condizione
in cui eravamo.
Ci sarà una gratifica supplementare per i veri credenti.

Gesù Cristo si manifesterà a loro.
Non vedo l’ora del giorno che non solo faro’ quello
che mi sarà guidato dall’Eterno Dio, ma lo vedro’ faccia a faccia.

Nel timore che qualcuno possa pensare che sono arrogante
dicendo che quello che sto facendo è guidato dall’Eterno Dio,
non avrei mai potuto fare molti miei documenti
e videos con tutta la traspirazione del mondo.

Posso elencare documenti su documenti che non sono soggetti
che possono essere risolti con la logica.

Se fossero stati allora tutto il mondo sarebbe inondato
da questa conoscenza.

Ci sono di certo altri che dicono la verità, ma sono veramente rarissimi.

Giovanni 14:21 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva,
questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio
e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».
Giovanni 14:22 Gli disse Giuda, non l'Iscariota: «Signore,
come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?».
Giovanni 14:23 Gli rispose Gesù: «Se uno mi ama, osserverà la mia parola
e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui

Gesù Cristo dice che se non osserviamo le sue parole
significa che non amiamo nè lui nè il Padre.

Giovanni 14:24
Chi non mi ama non osserva le mie parole;
la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato.

A differenza della nostra condizione, Gesù Cristo parlava
personalmente agli apostoli, mentre al giorno d’oggi il contatto
faccia a faccia non è normale.

Giovanni 14:25 Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi.
Il verso successivo è interessante in quanto Gesù Cristo definisce
che il Consolatore è lo Spirito Santo.

Ha anche detto che lo Spirito Santo avrebbe loro ricordato
tutto ciò che aveva detto.

Giovanni 14:26 Ma il Consolatore, lo Spirito Santo
che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa
e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

Poi Gesù Cristo aveva loro dato parole d’incoraggiamento
sapendo che avrebbero avuto un periodo spaventoso.

Aveva detto che non dovevano avere paura
perchè avrebbe loro dato la sua pace.

Efesini 2:14 Egli infatti è la nostra pace, colui che ha fatto
dei due un popolo solo, abbattendo il muro di separazione
che era frammezzo, cioè l'inimicizia,

Giovanni 14:27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace.
Non come la dà il mondo, io la do a voi.
Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

Gesù Cristo aveva ripetuto che non solo andava via,
ma che sarebbe ritornato.

Successe a Pentecoste.

Atti 1:8 ma avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà
su di voi e mi sarete testimoni a Gerusalemme,
in tutta la Giudea e la Samaria e fino agli estremi confini della terra».

Poi vediamo la realizzazione del ritorno di Gesù Cristo
come Spirto Santo.
Atti 2:1 Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire,
si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.
Atti 2:2 Venne all'improvviso dal cielo un rombo,
come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì
tutta la casa dove si trovavano.
Atti 2:3 Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano
e si posarono su ciascuno di loro;
Atti 2:4 ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo
e cominciarono a parlare in altre lingue come
lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.

Leggete il nostro documento che spiega che “lingue”
significa lingue parlate e non ripetitive

burocratesi senza senso: PARLARE IN LINGUE
http://www.peterjamesx.com/Italian/Italian%20Docs/Speaking%20In%20Tongues.htm

Aveva anche loro detto che si sarebbero rallegrati.
Avevano a malapena capito.
Aveva continuato dicendo che andava dal Padre,
perché era più grande di lui.

Come poteva essere possibile che il Padre fosse più grande
quando c’è solo un Dio?

Il Padre aveva scelto di venire nel mondo in indumento
di corpo umano come Gesù Cristo,
con esso vennero tutte le limitazioni di un essere umano.

Nel regno dello Spirito non ci sono tali limitazioni.

Come essere umano non poteva dimorare in qualche apostolo?

Libero da un corpo umano, poteva fare tutto quello
che fosse necessario per realizzare il suo piano.

Quindi il Padre era più grande di Gesù Cristo,
perchè non c’erano limitazioni per Lui.
Giovanni 14:28 Avete udito che vi ho detto:
Vado e tornerò a voi; se mi amaste,
vi rallegrereste che io vado dal Padre,
perché il Padre è più grande di me.

Poi Gesù Cristo spiega ai suoi discepoli che ha detto
tutto prima che avvenga, in modo che quando avverrà
avrebbero capito.
Giovanni 14:29 Ve l'ho detto adesso, prima che avvenga,
perché quando avverrà, voi crediate.

Gesù Cristo aveva detto che non avrebbe parlato più a lungo
con loro prima della sua morte e resurrezione.

Erano stati insegnati direttamente dallo stesso Gesù Cristo.

Si stavano muovendo in una nuova era dove avrebbero
dovuto crescere in fede e fiducia.

É la stessa cosa per noi, salvo che la situazione è capovolta.

Dobbiamo prima crescere in fede e fiducia
e poi vediamo la vera manifestazione di Gesù Cristo.

Giovanni 14:30 Non parlerò più a lungo con voi,
perché viene il principe del mondo;
egli non ha nessun potere su di me,

Poi Gesù Cristo aveva loro detto quello che avrebbe passato
perchè amava il Padre e gli era ubbidiente fino alla morte orribile
sulla croce.

Aveva loro parlato chiaramente e detto: andiamo avanti
o come si direbbe oggi ‘passiamo all’azione.’

Giovanni 14:31 ma bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre
e faccio quello che il Padre mi ha comandato.
Alzatevi, andiamo via di qui»
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IL VANGELO DI GIOVANNI - CAPITOLO 14
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